Introduzione alla Sostenibilità

Status Attuale
Not Enrolled
Prezzo
Gratis

Struttura del Corso

Il corso intende illustrare quei cambiamenti dentro i quali è maturata la novità della sostenibilità nei diversi ambiti: ambientale, economico e sociale.

  • Lezione 1: AMBIENTE – Dentro l’antropocene – parte1;
  • Lezione 2: AMBIENTE – Dentro l’antropocene – parte 2;

Docente: Marcello Di Paola: Research and Teaching Fellow, Political Philosophy and Sostenabitaly – LUISS;

Dentro l’antropocene si tratta di un processo culturale che abbraccio integralmente tutte le dimensioni della sostenibilità e cerca di tracciare alcune coordinate per vivere e ben-essere nell’antropocene.

  • Origine e definizione di antropocene
  • Quali sono gli elementi che contraddistinguono l’antropocene?
  • In che modo l’uomo vive nell’antropocene?
  • Ci sarà un’era successiva all’antropocene?
  • Lezione 3: ECONOMIA – L’homo oeconomicus – parte 1;
  • Lezione 4: ECONOMIA – L’homo oeconomicus – parte 2;

Vittorio Pelligra: Associated Professor of Economic Policy, Economics of Information and Innovation, Behavioral Economics – UniCa;   

  • Siamo stretti in numeri, rendicontazioni, valori, impatti, senza dare spazio a creatività, intelligenza, libertà, solidarietà, amicizia perché, queste ultime, non portano effetti visibili nell’immediato.
  • Comprendere che l’homo oeconomicus non può essere più l’unico governante delle nostre relazioni, non solo economiche. Si tratta di innescare un processo culturale generativo che metta al centro il bene comune.
  • Lezione 5: DIGITALE – La scoperta del nuovo mondo – parte 1;
  • Lezione 6: DIGITALE – La scoperta del nuovo mondo – parte 2;

           Cosimo Accoto: Filosofo – Connection Science Fellow at MIT;

Web, Facebook, Twitter, Tik Tok, Whatsapp, Zoom, Gotomeeting, Teams, identità digitale, algoritmi, Industry 4.0, cobot sono sole alcune delle infinite parole che possiamo associare al mondo digitale. Per certi versi appare un mondo conosciuto nel quale, soprattutto le nuove generazioni, trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate. Ma ci siamo mai posti alcune domande di fondo sono:

  • Cosa si intende per digitale? Quale habitat e quale abitus?
    • Quali sono le minacce e le opportunità del digitale?
    • Come attrezzarsi e quali strumenti, anche culturali, sono necessari per sopravvivere  meglio vivere e progettare il futuro digitale?
  • Lezione 7: LAVORO – Dalla fabbrica all’impresa 4.0 – parte 1;
  • Lezione 8: LAVORO – Dalla fabbrica all’impresa 4.0 – parte 2;

Gabriele Gabrielli: Ideatore SostenabItaly e Consigliere Delegato People Management Lab. Presidente Fondazione Lavoroperlapersona;

La laboriosità della fabbrica ha accompagnato l’evoluzione del mondo del lavoro fino ad arrivare all’avvento del web e del digitale che pare non darci più punti di riferimenti.

Dal 1.0 della bottega siamo arrivati al 4.0 dell’impresa digitale fondata sulla dematerializzazione e sostituzione del lavoro manuale.

La domanda di fondo può essere dalla fabbrica all’impresa 4.0 come sono cambiati il lavoratore e l’imprenditore.

  • Cosa si intende per impresa 4.0?
  • Cosa è rimasto della fabbrica tradizionale?
  • È possibile l’unione tra lavoro manuale e digitalizzazione?
  • Lezione 9: TERRITORI – Urbanizzazione e paesaggio – parte 1;
  • Lezione 10: TERRITORI – Urbanizzazione e paesaggio – parte 2;

Elena Granata: Associated Professor of Urbanistic at Politecnico di Milano;

L’azione umana non sempre è stata virtuosa e rispettosa dell’identità di un territorio, violandone anche la cultura e le relazioni.

Il processo di urbanizzazione non è quindi slegato al processo di umanizzazione e di sviluppo.

Si tratta di iniziare un percorso di riappropriazione culturale di termini quali cura, tutela e inter-essere dei territori partendo da alcune questioni fondanti quali:

  • Cosa si intende per processo di urbanizzazione?
  • Quali elementi sono da considerare nella costruzione o sviluppo di una città?
  • come tutelare il paesaggio tenendo il passo della modernità
  • Lezione 11: RELAZIONI – Individualismo e interesse – parte 1:
  • Lezione 12: RELAZIONI – Individualismo e interesse – parte 2.

Luca Alici: Associated Professor of Political Philosophy – UniPG.

La nostra società sempre più connessa dalla rete porta a pensare di poter essere in relazione con milioni di persone. Certamente il parametro quantitativo da un’indicazione della rete di contatti creata ma forse non emerge chiaramente la qualità delle nostre relazioni.

  • Siamo in grado di riconoscere che dietro a questa iper-connessione si nasconde, in alcuni, casi una forma di individualismo?

Cosa Imparerai con il Corso

Premessa

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile traccia gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goal’s – SDG’s), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030. Un documento che guarda al futuro con un’implicita critica al passato: l’attuale modello di sviluppo non funziona più, è una vera minaccia per il nostro ecosistema, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale.

Nasce in questa cornice l’ampliamento di senso di cui è stata investita la sostenibilità: non più solo preoccupazione per l’ambiente, bensì, in senso più ampio, la necessità di riconoscere come mondo e persone, natura e esseri viventi, società ed economia, imprese e territori, sviluppo e relazioni siano intimamente connessi.

Sostenibilità è la parola che oggi tutti usano e sulla quale caricano molte delle sfide del nostro futuro, ma sostenibilità è la parola alla quale ancora troppo poco si guarda nella sua accezione più ampia. Persino nel mondo delle imprese.

Le imprese sono organismi di persone che si mettono in relazione tra loro per raggiungere un obiettivo, ma se non educhiamo le persone a una gestione sostenibile delle relazioni non possiamo pensare di generare imprese sostenibili. È necessario quindi guardare alla sostenibilità non semplicemente come quell’insieme di comportamenti responsabili che riducono l’impatto negativo nell’ambiente, ma come il cambio radicale di paradigma attraverso il quale dare forma concreta alla reciprocità tra le persone, alla responsabilità nel prendersi cura del proprio contesto di riferimento, alla capacità di agire per il domani e non per l’oggi.

E questo riguarderà sempre di più anche il modo in cui sapremo pensare in relazione i “mondi” che abitiamo (digitale e analogico, lavoro e tempo libero, privato e pubblico) e i tempi che li regolano. Arriviamo così al concetto di sostenibilità integrale.

Sostenibilità integrale, vuol dire recepire integralmente il paradigma della sostenibilità, perderlo completamente nella sua unica accezione ambientale, e cominciare a pensare in maniera sostenibile.

Questo è il passo che ora l’umanità dovrà compiere se vuole salvare quello che conosce e soprattutto continuare a evolvere con accezione positiva.

In questo corso docenti ed esperti cercano di approfondire il tema della sostenibiltà sotto le proprie aree di
competenza:

  • Ambiente;
  • Digitale;
  • Economica;
  • Lavoro;
  • Territorio;
  • Relazioni.

    A chi è rivolto il Corso

    A imprese che intendono offrire alle proprie risorse, a tutti i livelli, un percorso di accompagnamento verso la sostenibilità integrale che possa genere sviluppo anche economico ma soprattutto sociale e ambientale.

    A professionisti, consulenti e free lance che vogliono ascoltare una visione teorica da poter utilizzare nel proprio operato.

    A studenti per arricchire la propria conoscenza sul tema della sostenibilità ed amministratori pubblici per comprendere dove stiamo andando.

    I docenti del Corso

    • Marcello Di Paola: Research and Teaching Fellow, Political Philosophy and Sostenabitaly – LUISS;
    • Vittorio Pelligra: Associated Professor of Economic Policy, Economics of Information and Innovation, Behavioral Economics – UniCa;   
    • Cosimo Accoto: Filosofo – Connection Science Fellow at MIT;
    • Gabriele Gabrielli: Ideatore SostenabItaly e Consigliere Delegato People Management Lab. Presidente Fondazione Lavoroperlapersona;
    • Elena Granata: Associated Professor of Urbanistic at Politecnico di Milano;
    • Luca Alici: Associated Professor of Political Philosophy – UniPG.

    Scopri tutti i nostri abbonamenti
    Carrello