I Percorsi della transizione energetica nei trasporti

Status Attuale
Not Enrolled
Prezzo
€49,00

Struttura del corso

l’obiettivo del corso è quello offrire un quadro di riferimento chiaro sul tema, dando elementi di contesto, strumenti e ragionamenti utili a comprendere a pieno qual è il futuro verso il quale stiamo andando e come raggiungerlo con consapevolezza.

Lezione1 L’evoluzione del concetto di sostenibilità: dalla  green alla blue economy

Laura Castellani: Direttore generale ITSSI

  • La differenza tra green economy e blue economy

Lezione 2 La costruzione di un ambiente sostenibile

Laura Castellani: Direttore generale ITSSI

  • Come si mette in atto quanto espresso nell’agenda 2030?
  • Le nuove figure professionali e loro ruoli

Lezione 3 La transizione energetica nei trasporti

Pietro Spirito: docente in Management delle infrastrutture presso Universitas Mercatorum e consulente nel settore dei trasporti

  • I diversi modi di trasporto stanno affrontando il proprio percorso di transizione energetico secondo traiettorie autonome. Non esiste un linguaggio tecnologico che unifica questo percorso, attualmente divaricato dal punto di vista delle soluzioni che sono in campo per superare il dominio dei carburanti fossili.

Lezione 4 L’evoluzione tecnologica nei mezzi di trasporto

Pietro Spirito: docente in Management delle infrastrutture presso Universitas Mercatorum e consulente nel settore dei trasporti

  • le tecniche digitali propongono l’orizzonte della guida automatica, che già conosciamo nelle metropolitane di alcune città. Sicuramente le sperimentazioni proseguiranno e si giungerà ad applicare più largamente questa modalità di superamento della guida tradizionale. Cambierà il mercato del lavoro nel settore dei trasporti, con meno addetti operativi (autisti, magazzinieri) e più addetti alla intelligenza logistica

Lezione 5 Le traiettorie della transizione energetica nel trasporto terrestre tra idrogeno ed elettrico

Simone Quarta: Co- Founder and Ceo Bridgelogistica

  • Qual è lo stato della tecnologia dei veicoli di trasporto per l’idrogeno e l’elettrico e lo stato della rete di distribuzione delle due fonti energetiche per una diffusione economica su larga scala

Lezione 6 La logistica energetica nell’economia marittima

Avv. Sergio Napolitano: Associate presso Watson Farley & Williams”.

  • L’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale nel settore marittimo è legato, indissolubilmente, alla necessità di superare l’evidente dipendenza di tale reparto dal petrolio. Anche alla luce delle recenti evoluzioni geopolitiche risulta quindi imprescindibile acquisire la consapevolezza di affiancare, al petrolio, l’utilizzo di fonti energetiche alternative quali l’idrogeno, l’energia elettrica e il gas naturale liquefatto.

Lezione 7 La transizione energetica nei porti

Avv. Sergio Napolitano: Associate presso Watson Farley & Williams”.

  • Nell’ambito della lotta ai cambiamenti climatici, un ruolo significativo deve essere assegnato al settore marittimo e, in modo particolare, a quelle azioni destinate non solo a creare importanti occasioni di innovazione tecnologica, ma anche, e soprattutto, a ridurre in maniera considerevole l’inquinamento presente nelle città portuali italiane.

Lezione 8 Il trasporto marittimo tra GNL ed elettrico

Pietro Spirito: docente in Management delle infrastrutture presso Universitas Mercatorum e consulente nel settore dei trasporti

  • Anche nel trasporto marittimo non si è giunti a consolidare una scelta univoca per la transizione energetica; si confrontano il gas naturale liquefatto, applicato sulle navi di media dimensione, e l’elettrico, che richiede però un consolidamento industriale per l’ingombro che determinano le batterie sulle navi.

Lezione 9 Geopolitica e transizione energetica

Simone Quarta: Co- Founder and Ceo Bridgelogistica

  • L’impatto della geopolitica ed in particolare della guerra Russia-Ucraina sulla logistica globale.
  • L’impatto della geopolitica e logistica rispettivamente su prezzi e supply-chain delle materie prime porta ad un rallentamento della transizione energetica mettendola in secondo piano rispetto a tematiche di primaria importanza.

Cosa imparerai nel Corso

Premessa

Secondo il report del Global Carbon Project, diffuso in occasione della Cop26, le emissioni globali di carbonio nel 2021 si avvicinano nuovamente ai livelli pre-Covid. Nel 2019, i dati del rapporto annuale GCP mostrano che il 19% delle emissioni di CO2 da fonti fossili proviene dai trasporti nazionali, con un 3,5% proveniente dai trasporti internazionali marittimi. La transizione verso un’economia eco-sostenibile coinvolge la società nel suo complesso.

Anche in Italia, si sta lavorando su nuove soluzioni in tema di trasporti e ‘innovazione’ è la parola d’ordine che ci dà accesso al futuro. Sono diversi i progetti, alcuni dei quali messi già in atto, che si stanno facendo spazio nell’ambito e che, oltre ad avere una ricaduta positiva sui posti di lavoro, garantendone di nuovi, genereranno un impatto positivo sull’ambiente. Uno degli aspetti più evidenti del cambiamento è l’elettrificazione dei trasporti, insieme alla digitalizzazione portata dall’evoluzione tecnologica che accompagna la transizione nel settore.

Il corso risponde a domande provocate da una rivoluzione che bussa da tempo alle nostre porte e verso la quale non è più possibile essere indifferenti.

A chi è rivolto il corso

Piccoli e Medi Imprenditori;
Specialisti del settore;
Privati: studenti e interessati ad un approfondimento.

I docenti del corso

  • Pietro Spirito: docente in Management delle infrastrutture presso Universitas Mercatorum e consulente nel settore dei trasporti
  • Nicolò Berghinz: Responsabile Sviluppo, Relazioni Esterne & Public Affairs – Coordinatore ALIS Academy
  • Avv. Sergio Napolitano: Associate presso Watson Farley & Williams”.
  • Simone Quarta: Co- Founder and Ceo Bridgelogistica
  • Laura Castellani: Direttore generale ITSSI
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